Dopo le varie presentazioni dei protagonisti in campo, passiamo ai raggi “x” il timoniere Andrea Zanuttig.

IL SUO ARRIVO A CHIONS E’ PARTICOLARMENTE ATTESO DOPO L’ERA LENISA, COSA SI SENTE DI PROMETTERE AI SUOI NUOVI TIFOSI?
Arrivare a Chions dopo Alessandro, che oltretutto è stato mio ex compagno di squadra ad Alessandria, sicuramente non è semplice in quanto ha portato il club a dei livelli veramente importanti però nello stesso tempo è un grande stimolo per fare bene. L’unica promessa che mi sento di fare è quella di mettere a disposizione dei calciatori, della società e dei tifosi tutto me stesso con la voglia e la determinazione nell’ottenere la riconferma della categoria facendo, se possibile, un passo in avanti rispetto all’anno precedente.

IL MERCATO HA RIVOLUZIONATO LA SQUADRA, E’ SODDISFATTO DEI NUOVI ARRIVI?
Sicuramente non mi aspettavo un cambio di calciatori così radicale, qualche ragazzo che precedentemente era in rosa pensavo potesse rimanere ma abbiamo voluto e preteso che al primo posto ci fosse stata la voglia di voler continuare. Evidentemente era arrivato il momento sia per i calciatori che per il club di fare scelte diverse al fine di poter crescere. Tutti i ragazzi arrivati fino ad ora sono stati valutati e ritenuti idonei per il progetto che la società si è posta quindi mi trovo perfettamente in linea.

CHE CHIONS VEDREMO IN CAMPO
Parlare di moduli in questo momento lo considero abbastanza difficile, ho delle idee che voglio verificare se attuabili al momento che inizieremo a lavorare sul campo. Sicuramente la squadra avrà una sua identità, sarà compatta, aggressiva e cercherà di giocarsi le partite sempre. Non sono uno che gioca in riferimento agli avversari ma cerca di dare una sua fisionomia alla squadra.

VIDO L’HA ACCONTENTATA CON ALCUNE RICHIESTE, MA VI SONO ANCHE DEI PROFILI DA FUORI REGIONE CHE APPAIONO INTERESSANTI, LEI LI CONOSCEVA?

Con Simone Vido c’è un filo diretto costante. Inizialmente abbiamo cercato di portare quegli elementi che mi conoscono ed io ho una conoscenza specifica in loro, sono tutti calciatori che hanno già fatto la categoria e hanno una forte motivazione nel riprendersela. Le motivazioni per me sono fondamentali: se non le vedo in un calciatore è meglio che le strade si dividano subito. I ragazzi che sono venuti da fuori regione e probabilmente arriveranno ancora sono stati tutti attentamente valutati e siamo fortemente convinti delle loro qualità tecniche e morali.

BENVENUTO MISTER, LA FAMIGLIA GIALLOBLU LE AUGURA UN BUON LAVORO!