Ha scelto Chions con entusiasmo, l’entusiasmo non solo della gioventù ma anche quello della consapevolezza di essere nell’ambiente giusto, per giocarsi le proprie carte, nel mondo del calcio dei grandi. Parliamo di Alessandro Piani, classe 2001, in arrivo dalla cantera del Pordenone.

Anche lui come il futuro compagno De Min, campione d’Italia due anni or sono nel primo scudetto con l’under 17 neroverde. Lui quella finale storica l’ha giocata per intero fino alla gioia finale, contribuendo con la sua padronanza a congelare gli avanti avversari, lasciandoli a secco.

Alessandro ha mosso i primi passi con l’USVAS dall’eta di 5 anni mettendosi subito in evidenza a tal punto che gli osservatori del Pordenone lo portano al centro De Marchi con l’Under 13. Da quell’anno e fino alla stagione da poco conclusa ha scalato tutta la filiera fino a conquistare il titolo italiano e quest’anno a mettersi in evidenza con la formazione Berretti.

Ragazzo sereno che ha già ricoperto diversi ruoli, dal difensore centrale, poi terzino sinistro e infine come terzino destro. Profilo di notevole spessore per la grande progressione e la padronanza tecnica. Il Pordenone crede in lui, come crede fortemente il Chions. Ma è un difensore atipico a cui piace spingersi oltre le linee avversarie, d’altro canto per uno a cui piace Marcelo, c’è da aspettarselo.